Quando mi sono chiesto cosa vedere in 3 giorni a Firenze, mi sono accorto che sono davvero pochi 3 giorni!

Sono davvero pochi per la quantità di opere, sculture, monumenti, strade, vicoli e particolarità che ci sono da vedere.

Un giorno andrebbe via solo per vedere Uffizi e Palazzo Signoria, quindi questo itinerario è un itinerario che vi dà un infarinatura generale delle cose che secondo me sono imperdibili e assolutamente da vedere a Firenze.

Partiamo? via.

 

FIRENZE – PRIMO GIORNO 

Piazza della Signoria – Uffizi – Porcellino – Palazzo Vecchio – Ponte Vecchio

Ore 9 Piazza della Signoria, ancora non c’è il fiume di persone che invade sempre il centro, per questo ti consiglio di arrivare al massimo per le nove, per goderti al meglio lo spettacolo della Piazza.

Guardando il palazzo sulla destra trovi la Loggia dei Lanzi, con opere originali bellissime,  il ratto delle sabine, Il Perseo di Cellini, davanti a te ti trovi la copia del David di Michelangelo (l’originale è alla Galleria delle Belle arti) sulla sinistra la Fontana del Nettuno.

Costeggiando la destra del palazzo puoi trovarti di fronte la Galleria degli Uffizi.

Entrare dentro è quasi obbligatorio, 2-3 ore di visita non te le leva nessuno, non solo per ammirare le bellezze dentro, ma è anche un modo per accedere alla terrazza panoramica sopra la loggia dei Lanzi.

Da qui potrai ammirare Palazzo Vecchio da talmente vicino che ti sembrerà di toccarlo.

Usciti dagli Uffizi sarà ora di Pranzo. Secondo me potresti provare subito l’ebbrezza del Panino con il lampredotto nella vicina Loggia del Porcellino. 

Si trova tra Via Por Santa Maria e Piazza della Repubblica, davvero a 150mt da piazza Della Signoria.

A questo punto potete tranquillamente tornare in Piazza della Signoria e visitare il Museo di Palazzo Vecchio.

E’ bellissimo, potrete arrivare fino in cima alla torre di Arnolfo, da dove vedere tutta la bellezza di Firenze a 360°.

Il primo giorno a questo punto è quasi andato, uscendo da Palazzo Vecchio e percorrendo tutta la Galleria degli Uffizi, finirete sul Lungarno, sulla destra potrete ammirare Ponte Vecchio.

Sedetevi sulla spalletta e godetevi il panorama.

 

FIRENZE – SECONDO GIORNO 

Santa Croce – Sant’ambrogio – David di Michelangelo 

Partenza da Piazza Santa Croce, con lo spettacolo della basilica. 

Qui dentro trovate grandi opere come il Crocifisso di Donatello e il Crocifisso di Cimabue, oltre alle tombe di grandissimi artisti come Machiavelli, Rossini, lo scienziato Galileo. Insomma una delle basiliche più belle al mondo da visitare sicuramente. 

Se decidete di entrare userete almeno un paio di ore del vostro tempo, ma ne sarà davvero valsa la pena.

Usciti di qui, se non è ancora l’ora di pranzo potete affacciarvi alla Biblioteca Nazionale che accoglie oltre 3 milioni di volumi! 

E’ la prima biblioteca nazionale d’Europa, un primato per Firenze e la cultura.

Se invece si avvicina l’ora di pranzo potete avviarvi verso il mercato di Sant’Ambrogio.

Per arrivarci, dall’uscita della basilica, prendete Borgo allegri, e facendola tutta vi troverete in una Piazzetta che si chiama Piazza dei Ciompi, con la famosa Loggia del Pesce del Vasari.

Anticamente si trovava nella Piazza del Mercato Vecchio, l’attuale Piazza della Repubblica, durante il risanamento di Firenze del 1885 venne smantellata e portata qui.

Una volta qui potrete proseguire a destra e arriverete proprio in Piazza Sant’Ambrogio, a due passi trovate il Mercato.

Qui potete pranzare in molti locali che trovate, il Cibreo, L’Ortone, Johnny bruschetta o il Gilda, con le sue pecialità Toscane in stile Liberty.

Finito di pranzare potrete tornare indietro, passando davanti alla chiesa di Sant’Ambrogio prendere Via dei Pilastri che diventarà poi Via degli Alfani, e farla tutta.

Durante il tragitto, che durerà circa 20 minuti, troverete sulla vostra destra anche la Sinagoga di Firenze.

Nel momento in cui Via degli Alfani si intreccia con Via Ricasoli svoltate a destra e vi troverete davanti alla Galleria Dell’Accademia, dove potrete ammirare il David di Michelangelo!

Usciti da qui sarete abbastanza stanchi e la giornata sarà conclusa.

 

FIRENZE – TERZO GIORNO

Duomo – San Lorenzo – Mercato centrale 

Siamo alle ultime 12 ore a Firenze, dopo due giorni intensi oggi ci dedichiamo ad una zona unica.

Partiamo dal Duomo.

Qui potete visitare la cattedrale, la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto, opere uniche che vanno viste per forza!

Sulla cupola ancora ci sono domande che non hanno avuto risposta, salirvi vi avvicina alle decorazioni del soffitto del Vasari.

Uscendo dalla cattedrale non vi fate scappare il Battistero, con le sue porte a raccontare la storia dell’umanità, una bibbia figurativa, completate in più di 100 anni di lavori da Lorenzo Ghiberti e Andrea Pisano

La più famosa è la porta est detta anche Porta del Paradiso, soprannominata così da Michelangelo e decorata da Lorenzo Ghiberti, 10 formelle a rappresentare scene dell’antico testamento.

Accanto al battistero noterete una colonna, è la colonna di San Zanobi

E’ posta nel punto esatto dove si dice avvenne il Miracolo dell’Olmo.

Mentre venivano trasferite le reliquie del religioso dalla basilica di San Lorenzo a Santa Reparata, un olmo secco, in pieno inverno, al passaggio del sarcofago, sarebbe miracolosamente rinverdito!

Lasciandosi il battistero e la cattedrale alle spalle, svoltando a sinistra andiamo verso un’altra basilica importante della città, San Lorenzo.

Ma se l’orario è già da pranzo vi invito ad andare direttamente verso il Mercato Centrale, che si trova proprio in fondo alla piazza costeggiando la chiesa.

Attraversando il mercatino e le sue bancherelle troverete il suo ingresso.

Il mercato è suddiviso i due piani:

Al piano di sopra c’è il reparto di ristorazione, dove trovate varie tipologie di esercizi pronti a servirvi.

Mentre al piano terra trovate ancora il mercato originale e anche se molti banchi storici non ci sono più, potete ancora trovare macellai, ortolani, e molti fiorentini che ci fanno la spesa.

Proprio al piano terra potete trovare Nerbone, storico locale con tipici piatti Fiorentini, qui potete pranzare alla bona.

Se invece preferite altro, al piano superiore potete trovare di tutto.

Usciti dal Mercato potete tornare verso la basilica di San Lorenzo e a questo punto entrare per visitarla, qui ci passerete dentro un po’ di tempo.

Basilica antichissima, è stata consacrata cattedrale della città già nel 393!

Al suo interno c’è la Biblioteca Laurenziana, progettata da Michelangelo.

Dentro ci sono opere di Brunelleschi, Lorenzo Ghiberti del complesso di San Lorenzo fanno parte le Cappelle Medicee.

Monumenti funerari di tutta la famiglia dei Medici, da Lorenzo il Magnifico a Cosimo I dei Medici, qui è anche collocata la tomba di Giovanni dalle Bande Nere, grande condottiero Fiorentino.

I nostri tre giorni sono giunti al termine, e di cose da vedere ce ne sarebbero ancora tantissime.

Sopratutto nella parte diladdarno chiamata Oltrarno.

Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Piazza del Carmine con la Cappella Brancacci.

Ma questo è un altro capitolo della storia.

A presto!

L’affresco “nascosto” di Leonardo

La battaglia di Anghiari è un dipinto di Leonardo dentro il Salone dei 500 di Palazzo vecchio, Leonardo lo dipinse su commissione della Signoria di Firenze. Peccato che sia celato dietro ad una altra grande opera sempre di un altro grande artista: Il Vasari. Infatti...

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